Buongiorno sognatrici di un mondo più limpido...
Spero davvero che possiate perdonare la mia assenza su questo mio bellissimo spazio bianco,ma la laurea incombe e la voglia di finirla è più forte di qualsiasi distrazione stupenda..
In questi piccoli istanti che ho rubato desidero semplicemente che sia il mio cuore a parlare,affinchè dedichi il suo amore ad una persona stupenda e speciale che riempie di amore le pareti un tempo buie del mio piccolo cuore...
A te che sei apparsa nella mia vita nel modo più strano e hai subito trovato il ghiaccio freddo e appuntito che graffiava le pareti del mio cuore,a te che possiedi il sorriso più dolce e leggiadro che i miei occhi potessero assaporare e che con lieve delicatezza si posò sulle pareti dello stesso cuore un tempo ghiacciato di dolore..a te che ci sei sempre anche quando tutto il mondo scompare e ti svegli alle 4 di notte solo per darmi sollievo dalla febbre e ricordarmi che mi ami talmente tanto che faresti di tutto per me..a te che quando mi abbracci il mio corpo si scioglie in mille brividi e si riempie di un amore finora a me completamente sconosciuto,a te dalla risata cristallina e il corpo stupendo,a te dalla pelle delicatissima e profumata di sogni cosi lievi e dolci che ho paura di svegliarli,a te che mi hai regalato un sogni,una favola,un desiderio profondissimo e immenso di cui non ho alcuna intenzione di intravedere la parola fine e specialmente a te,me e al noi che ci siamo promesse scambiandoci amore perchè possa raggiungere sempre le vette di quell'eternità che nemmeno riesco a concepire o immaginare,perchè io ti amo..e ti amo finora non l avevo mai detto a nessuno...
Il racconto di un pezzo di cuore..
giovedì 18 aprile 2013
sabato 6 aprile 2013
Cronache di una rabbia che sento dentro....
Buongiorno divoratori di sorrisi gratuiti...
La vostra sognatrice è un pò acciaccata,ferita nel profondo nell'anima e anche le parole non scorrono leggere come sempre.
Ho il magone,una piccola noce dura e affilata incastrata tra le pareti del mio cuore e le costole e ogni volta che un ricordo mi viene a trovare sento un dolore sordo che mi porta giù..fuori se mi affaccio dalla finestra il sole ha finalmente avuto il coraggio di affacciarsi alla vita,e gli uccellini cantano gioiosi mentre io mi perdo a fare qualunque cosa pur di non pensare,mi perdo tra pagine,e sogni e sorrisi leggeri come quella leggerezza che tanto desidero e sogno.
5 anni di amicizia non si cancellano di sicuro con un colpo di spugna,i momenti belli,le risate,le nottate di follia passate a parlare e ridere di nulla con la sola gioia di passare del tempo insieme,e non solo questo,l'amore,la gioia il sentirsi protetti solo nelle sue braccia,avrò pure miliardi di difetti ma sinceramente non mi pento di nulla,non mi pento di essermi immersa totalmente ed immensamente in un amicizia che davvero credevo eterna,non mi pento di aver messo su un piedistallo una persona che amo follemente col cuore e l'anima e di aver fatto qualunque cosa pur di renderla felice,non mi pento neanche di aver mandato giù l'impossibile e di aver sopportato cose che nemmeno il guru più paziente avrebbe accettato perchè è solo grazie a queste cose complicate che ho capito che non ne avevo più voglia,che l'amicizia è qualcosa di diverso dal possedere una persona,è uno scambio,un venirsi incontro,un amarsi incondizionatamente,ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti e una persona non può permettersi di trattarti di merda e calpestarti continuamente e costantemente solo perchè certa che tu da lei correrai sempre,l'amore così malato finisce prima o poi e anche il cane più buono,all'ennesima bastonata ti morderà e lo farà con tutta la cattiveria covata dentro,e si vendicherà per ogni bastona ricevuta senza motivo e in cambio del suo affetto,ora come ora,sento dentro una rabbia cieca e pesante,una rabbia che pian piano si scioglierà e farà entrare quel sole che già intravedo dalla finestra,chiamatemi ingenua,sciocca o sincera,ma anch'io dopo tante bastonate e delusioni credo di meritarmi un amicizia alla pari,una persona che sia capace di amarmi e proteggermi come faccio io con lei,un amica come chiara,nadia,giulia,amiche sincere,belle,profonde che mi ricordano ogni singolo istante quanto sia stupendo percorrere la vita insieme a loro,che si portano dentro una meravigliosa luce molto simile al sole che tanto amo e desiderio...
La vostra sognatrice è un pò acciaccata,ferita nel profondo nell'anima e anche le parole non scorrono leggere come sempre.
Ho il magone,una piccola noce dura e affilata incastrata tra le pareti del mio cuore e le costole e ogni volta che un ricordo mi viene a trovare sento un dolore sordo che mi porta giù..fuori se mi affaccio dalla finestra il sole ha finalmente avuto il coraggio di affacciarsi alla vita,e gli uccellini cantano gioiosi mentre io mi perdo a fare qualunque cosa pur di non pensare,mi perdo tra pagine,e sogni e sorrisi leggeri come quella leggerezza che tanto desidero e sogno.
5 anni di amicizia non si cancellano di sicuro con un colpo di spugna,i momenti belli,le risate,le nottate di follia passate a parlare e ridere di nulla con la sola gioia di passare del tempo insieme,e non solo questo,l'amore,la gioia il sentirsi protetti solo nelle sue braccia,avrò pure miliardi di difetti ma sinceramente non mi pento di nulla,non mi pento di essermi immersa totalmente ed immensamente in un amicizia che davvero credevo eterna,non mi pento di aver messo su un piedistallo una persona che amo follemente col cuore e l'anima e di aver fatto qualunque cosa pur di renderla felice,non mi pento neanche di aver mandato giù l'impossibile e di aver sopportato cose che nemmeno il guru più paziente avrebbe accettato perchè è solo grazie a queste cose complicate che ho capito che non ne avevo più voglia,che l'amicizia è qualcosa di diverso dal possedere una persona,è uno scambio,un venirsi incontro,un amarsi incondizionatamente,ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti e una persona non può permettersi di trattarti di merda e calpestarti continuamente e costantemente solo perchè certa che tu da lei correrai sempre,l'amore così malato finisce prima o poi e anche il cane più buono,all'ennesima bastonata ti morderà e lo farà con tutta la cattiveria covata dentro,e si vendicherà per ogni bastona ricevuta senza motivo e in cambio del suo affetto,ora come ora,sento dentro una rabbia cieca e pesante,una rabbia che pian piano si scioglierà e farà entrare quel sole che già intravedo dalla finestra,chiamatemi ingenua,sciocca o sincera,ma anch'io dopo tante bastonate e delusioni credo di meritarmi un amicizia alla pari,una persona che sia capace di amarmi e proteggermi come faccio io con lei,un amica come chiara,nadia,giulia,amiche sincere,belle,profonde che mi ricordano ogni singolo istante quanto sia stupendo percorrere la vita insieme a loro,che si portano dentro una meravigliosa luce molto simile al sole che tanto amo e desiderio...
giovedì 4 aprile 2013
la luce magica vive negli occhi e nel cuore di ognuno di noi...
Buondì sognatrici e sognatori alla ricerca di sensazioni che vi facciano sentire vivi...
a volte durante queste giornate grigie di finta primavera mi capita di lasciare la testa libera di viaggiare verso lidi lontani e ripenso con gioia e leggerezza alla mia esperienza di volontariato.
Consiglierei a chiunque di voi di provare per almeno una volta nella vita un lavoro a stretto contatto coi bimbi,i bimbi riempiono il cuore e l'anima di una sensazione stupenda che si chiama gioia pura.è LA FAMOSISSIMA sindrome del fanciullino di pascoli,il desiderio di lasciar libera la propria parte infantile senza alcuna paura di sentirti folle o giudicato male.
Oppure più semplicemente è che dentro ad ogni bambino brilla una luce bellissima che emana il suo calore nel modo più naturale e libero possibile,una luce che ognuno di noi possiede fin dalla nascita e ci permette di credere ed emozionarci davanti alle cose più piccole e stupide certi che se credendoci e amandole un giorno diventeranno grandi e stupende.
Poi pian piano che si cresce,la vita si diverte a prenderci in giro e a metterci alla prova,la stessa vita che da piccoli ci coccolava e in cui ridevamo spensierati correndo dietro ad un aquilone ora ci schiaffeggia con violenza e vigliaccheria,ci porta in alto imbrogliandoci,e una volta arrivati a tremila metri di altezza ci spezza le ali e noi cadiamo tra la polvere e il sangue,e a tratti mastichiamo un dolore che non riusciamo a mandare giù,e allora quella luce piano piano si affievolisce e a volte si spegne togliendoci ogni volontà di emozionarci e credere nei nostri sogni.
E allora la gente,moltissima di questa gente deambula senza passioni,o desideri o fame di vivere emozioni capaci di farci spiccare il volo mentre altri trovano il coraggio di mantenere in vita un piccolo luminicino di quella stessa luce e alimentarlo un pò ogni singolo giorno,attraverso un sorriso,un bacio,una sorpresa inaspettata alla persona che ami e che facendola felice regala una gioia immensa anche a se stessi.E allora da quel piccolo lumicino si può riaccendere una luce vera,grande,potente e sincera,e di nuovo ritorna la capacità di amare e amarsi senza ostacoli o riserve,senza paure,distanze,senza fare differenze che nell'infanzia non esistono e arrivano nell'età adulta per ricordarci quanto sia triste abbandonare di colpo la gioia profonda del semplice stare insieme al'di la di quelle differenze oggettive e immutabili che però si trasformano in briciole se si è abbastanza capaci e coraggiosi da vederle con la leggerezza e la maturità di chi guarda al di là di pregiudizi stupidi e velenosi,di vederle e considerarle ma sopprattutto accettarle come arricchimento e non come qualcosa destinato a separarci per sempre.
a volte durante queste giornate grigie di finta primavera mi capita di lasciare la testa libera di viaggiare verso lidi lontani e ripenso con gioia e leggerezza alla mia esperienza di volontariato.
Consiglierei a chiunque di voi di provare per almeno una volta nella vita un lavoro a stretto contatto coi bimbi,i bimbi riempiono il cuore e l'anima di una sensazione stupenda che si chiama gioia pura.è LA FAMOSISSIMA sindrome del fanciullino di pascoli,il desiderio di lasciar libera la propria parte infantile senza alcuna paura di sentirti folle o giudicato male.
Oppure più semplicemente è che dentro ad ogni bambino brilla una luce bellissima che emana il suo calore nel modo più naturale e libero possibile,una luce che ognuno di noi possiede fin dalla nascita e ci permette di credere ed emozionarci davanti alle cose più piccole e stupide certi che se credendoci e amandole un giorno diventeranno grandi e stupende.
Poi pian piano che si cresce,la vita si diverte a prenderci in giro e a metterci alla prova,la stessa vita che da piccoli ci coccolava e in cui ridevamo spensierati correndo dietro ad un aquilone ora ci schiaffeggia con violenza e vigliaccheria,ci porta in alto imbrogliandoci,e una volta arrivati a tremila metri di altezza ci spezza le ali e noi cadiamo tra la polvere e il sangue,e a tratti mastichiamo un dolore che non riusciamo a mandare giù,e allora quella luce piano piano si affievolisce e a volte si spegne togliendoci ogni volontà di emozionarci e credere nei nostri sogni.
E allora la gente,moltissima di questa gente deambula senza passioni,o desideri o fame di vivere emozioni capaci di farci spiccare il volo mentre altri trovano il coraggio di mantenere in vita un piccolo luminicino di quella stessa luce e alimentarlo un pò ogni singolo giorno,attraverso un sorriso,un bacio,una sorpresa inaspettata alla persona che ami e che facendola felice regala una gioia immensa anche a se stessi.E allora da quel piccolo lumicino si può riaccendere una luce vera,grande,potente e sincera,e di nuovo ritorna la capacità di amare e amarsi senza ostacoli o riserve,senza paure,distanze,senza fare differenze che nell'infanzia non esistono e arrivano nell'età adulta per ricordarci quanto sia triste abbandonare di colpo la gioia profonda del semplice stare insieme al'di la di quelle differenze oggettive e immutabili che però si trasformano in briciole se si è abbastanza capaci e coraggiosi da vederle con la leggerezza e la maturità di chi guarda al di là di pregiudizi stupidi e velenosi,di vederle e considerarle ma sopprattutto accettarle come arricchimento e non come qualcosa destinato a separarci per sempre.
mercoledì 27 marzo 2013
la vera bellezza è negli occhi di chi guarda..
Buongiorno cacciatori di emozioni,
oggi se me lo consentite vorrei parlarvi della bellezza..
croce e delizia in un mondo di plastica come quello in cui viviamo da qualche anno a questa parte.L'infanzia e l'adolescenza non esistono più
e neanche le normale tappe di gioco e scemenze assaporate da noi giovani nei ridenti anni 90 sono scomparsi,travolti d'improvviso da un mondo di plastica e profumi,bellezza e seduzione posticcia e volgare hanno sporcato e infangato anche la bellezza e l'innocenza tipica di una bellezza infantile e innocente,si insomma i bambini e specialmente le bambine si sono trasformate o meglio sono state trasformate in adulte in miniatura ammiccanti e seducenti e in un attimo bambine di 10 anni hanno iniziato la loro prima guerra con lo specchio e col cibo.
Si lo so,sembra un discorso banale,trito e ritrito contro le magre naturali che si scofanano di pasta e dolci rimanendo meravigliose e sane ma non è così...il discorso è molto più profondo e serio di quello che può apparire,io vi parlo di me,una normalissima ragazza di 24 anni in carne e con un bel sorriso.Combatto con la bilancia e le diete dall'età di 14 anni e in questi lunghi 10 anni ho subito ogni tipo di dieta e ho odiato migliaia di specchi,ho desiderato ardentemente di dimagrire sui fianchi e di traferire quel grasso nel decoltè per avere una misura di seno esistente,ho desiderato essere piccola,minuta e poi all'improvviso mi sono guardata allo specchio è ho visto veramente il mio viso,la luce che emanavano i miei occhi quando sorrido,le labbra carnose e le spalle larghe da nuotatrice ed ho deciso che era arrivata l'ora di smetterla di farmi la guerra,ho continuato a seguire un corso di acqua gym e ho iniziato ad accettarmi per quello che sono,certo a volte viene ancora la rabbia nell'entrare in qualche negozio e non solo non trovare la tua taglia ma subire le occhiate ironiche di commesse taglia 38,è vero starò per dire una banalità ma per me bellezza non fà solo rima con magrezza,bellezza è racchiusa in un viso e uno sguardo,è un fluido che nasce da dentro ed esce all'esterno grazie alla dolcezza e alla gentilezza,grazie alla morbidezza dei gesti e delle occasioni,e alle magre di natura,voglio solo dire che noi robuste non siamo assolutamente gelose di voi anzi,semplicemente siamo due lati di una bellezza uguale,siamo due modi di vivere la vita ed è sicuramente più bello e sano sdrammatizzare con un sorriso la passione per il cibo che rifiutarsi di cenare con gli amici per paura di mettere su un etto...
oggi se me lo consentite vorrei parlarvi della bellezza..
croce e delizia in un mondo di plastica come quello in cui viviamo da qualche anno a questa parte.L'infanzia e l'adolescenza non esistono più
e neanche le normale tappe di gioco e scemenze assaporate da noi giovani nei ridenti anni 90 sono scomparsi,travolti d'improvviso da un mondo di plastica e profumi,bellezza e seduzione posticcia e volgare hanno sporcato e infangato anche la bellezza e l'innocenza tipica di una bellezza infantile e innocente,si insomma i bambini e specialmente le bambine si sono trasformate o meglio sono state trasformate in adulte in miniatura ammiccanti e seducenti e in un attimo bambine di 10 anni hanno iniziato la loro prima guerra con lo specchio e col cibo.
Si lo so,sembra un discorso banale,trito e ritrito contro le magre naturali che si scofanano di pasta e dolci rimanendo meravigliose e sane ma non è così...il discorso è molto più profondo e serio di quello che può apparire,io vi parlo di me,una normalissima ragazza di 24 anni in carne e con un bel sorriso.Combatto con la bilancia e le diete dall'età di 14 anni e in questi lunghi 10 anni ho subito ogni tipo di dieta e ho odiato migliaia di specchi,ho desiderato ardentemente di dimagrire sui fianchi e di traferire quel grasso nel decoltè per avere una misura di seno esistente,ho desiderato essere piccola,minuta e poi all'improvviso mi sono guardata allo specchio è ho visto veramente il mio viso,la luce che emanavano i miei occhi quando sorrido,le labbra carnose e le spalle larghe da nuotatrice ed ho deciso che era arrivata l'ora di smetterla di farmi la guerra,ho continuato a seguire un corso di acqua gym e ho iniziato ad accettarmi per quello che sono,certo a volte viene ancora la rabbia nell'entrare in qualche negozio e non solo non trovare la tua taglia ma subire le occhiate ironiche di commesse taglia 38,è vero starò per dire una banalità ma per me bellezza non fà solo rima con magrezza,bellezza è racchiusa in un viso e uno sguardo,è un fluido che nasce da dentro ed esce all'esterno grazie alla dolcezza e alla gentilezza,grazie alla morbidezza dei gesti e delle occasioni,e alle magre di natura,voglio solo dire che noi robuste non siamo assolutamente gelose di voi anzi,semplicemente siamo due lati di una bellezza uguale,siamo due modi di vivere la vita ed è sicuramente più bello e sano sdrammatizzare con un sorriso la passione per il cibo che rifiutarsi di cenare con gli amici per paura di mettere su un etto...
domenica 24 marzo 2013
la semplicità delle piccole cose che ti arrivano dritte al cuore.
Ciao piccoli sognatori di follie solitarie....
oggi il mio piccolo discorso sarà sulle piccole cose che riempiono l' anima.
Ovunque io mi giri in quest'italia sommersa dalla crisi economica,
divorata dal buio e da una rabbia cieca che si nasconde nei gesti più stupidi e di una violenza inutile mi sento ripetere quanto sono fortunata..fortunata ad andare all' università e ad essere mantenuta da mio padre e allora a volte rido,a volte abbasso lo sguardo per nascondere la rabbia che sento crescere dentro..
Fortunata?...Io che vorrei solo trovare uno straccio di lavoro,un po di soldi e una stanzetta dopo poter vivere i 24 anni che mi sento e che ho realmente,un piccolo buco dove rinchiudermi per un po di privacy,magari organizzando in certe sere qualche cena per amici o il mio love o a volte più semplicemente cucinare per me senza dover sentire il peso di essere mantenuta dagli altri.
E allora quando questa rabbia mi assale mi concentro sulle cose che devo finire e mando giù questo magone che sento in gola..chi l' ha detto che io sottoscritta umile frequentatrice di alberghiero con il pallino per i libri non possa arrivare alla fine dei miei sogni e prendere sto benedetto foglio di carta?
La mia sarà molto di più di una laurea triennale,sarà una coppa,una medaglia,un premio meraviglioso per tutta la strada percorsa in salita,a volte correndo,a volte arrancando,sarà una pacca sulla spalla,un abbraccio immenso,un complimenti Emma ce l'hai fatta e ora manca solo la corsa finale,l' ultimo sprint,ma può essere anche una camminata,una scivolata sulla neve con lo slittino,può essere una canzone cantata a squarciagola o un silenzio che sovrasta le montagne,l'importante è comunque arrivare alla meta e non fermarsi mai..sporgere il capo verso il basso solo dopo aver raggiunto la cima,e sedersi a riprendere fiato accanto alle persone che mi amano e mi hanno supportato e sopportato durante tutto questo tratto DI VITA...
VITA vissuta,assaporata,mangiata..vita sofferta,amata e sopprattutto rincorsa alla ricerca del sole,alla ricerca di quell' abbraccio che ti avrebbe detto che tutto sarebbe andato bene e che una laurea non è la vita e che la vita sarebbe stata la fuori pronta ad essere assaporata e vissuta una volta raggiunta la cima...
oggi il mio piccolo discorso sarà sulle piccole cose che riempiono l' anima.
Ovunque io mi giri in quest'italia sommersa dalla crisi economica,
divorata dal buio e da una rabbia cieca che si nasconde nei gesti più stupidi e di una violenza inutile mi sento ripetere quanto sono fortunata..fortunata ad andare all' università e ad essere mantenuta da mio padre e allora a volte rido,a volte abbasso lo sguardo per nascondere la rabbia che sento crescere dentro..
Fortunata?...Io che vorrei solo trovare uno straccio di lavoro,un po di soldi e una stanzetta dopo poter vivere i 24 anni che mi sento e che ho realmente,un piccolo buco dove rinchiudermi per un po di privacy,magari organizzando in certe sere qualche cena per amici o il mio love o a volte più semplicemente cucinare per me senza dover sentire il peso di essere mantenuta dagli altri.
E allora quando questa rabbia mi assale mi concentro sulle cose che devo finire e mando giù questo magone che sento in gola..chi l' ha detto che io sottoscritta umile frequentatrice di alberghiero con il pallino per i libri non possa arrivare alla fine dei miei sogni e prendere sto benedetto foglio di carta?
La mia sarà molto di più di una laurea triennale,sarà una coppa,una medaglia,un premio meraviglioso per tutta la strada percorsa in salita,a volte correndo,a volte arrancando,sarà una pacca sulla spalla,un abbraccio immenso,un complimenti Emma ce l'hai fatta e ora manca solo la corsa finale,l' ultimo sprint,ma può essere anche una camminata,una scivolata sulla neve con lo slittino,può essere una canzone cantata a squarciagola o un silenzio che sovrasta le montagne,l'importante è comunque arrivare alla meta e non fermarsi mai..sporgere il capo verso il basso solo dopo aver raggiunto la cima,e sedersi a riprendere fiato accanto alle persone che mi amano e mi hanno supportato e sopportato durante tutto questo tratto DI VITA...
VITA vissuta,assaporata,mangiata..vita sofferta,amata e sopprattutto rincorsa alla ricerca del sole,alla ricerca di quell' abbraccio che ti avrebbe detto che tutto sarebbe andato bene e che una laurea non è la vita e che la vita sarebbe stata la fuori pronta ad essere assaporata e vissuta una volta raggiunta la cima...
venerdì 22 marzo 2013
Cronache semiserie del terribile mestiere dello studente..
Ciao Sognatori di libri estinti ed emozioni selvaggie,
Oggi pensavo di parlarvi un po della mia vita reale,di farvi toccare con mano il caos che stravolge quotidianamente la mia testolina..
Ebbene si sono anch'io una Studentessa,un Universitaria Doc..,detta così non ci sarebbe nulla di cui vergognarsi ma le cose si fanno più chiare se vi racconto i pensieri che sembrano esplodermi in testa.
Innanzitutto credo che sia necessario dotare di uno psicologo ogni ragazzo delle superiori intenzionato ad iscriversi all' università,ma anche uno psichiatra,uno strizzacervelli,un neurologo per cani,si insomma qualcuno con lo stomaco d' acciaio e il polso duro che con estrema calma si metta seduto accanto ad ognuno di voi e vi elenchi le 10 motivazioni per cui iscrivervi potrebbe essere una pazzia di proporzioni gigantesche.
All'inizio,ad iscrizione fatta vi sembrerà una festa meravigliosa,nuove materie,un ambiente stimolante
e caloroso,persone simpatiche e piacevoli incursioni al bar e alla macchinetta,e in parte sarà così davvero,ma vi ricordate cose successe a pinocchio dopo le scorribande nel paese dei balocchi? Due belle orecchie d' asino che per noi studenti equivalgono a loro..I temutissimi Esami.Dunque la prima motivazione per non iscrivervi sarà proprio questa.
1)Non vi sarà cosa peggiore del' 1 e dell' ultimo esame,il primo per ovvie questioni di ansia di proporzioni cosmiche,nottate passate a mangiarvi le unghie e pomeriggi passati a lanciarvi con la testa contro il muro ripetendo per la 90 esima volta la famiglia linguistica dell'ultimo paese sperduto delle isole Samoa,e l'ultimo per la semplice consapevolezza che potrai doverlo fare una media di 5/6/8/10 volte
e non esclusivamente per cause vostre ma per cause dirette di quei meravigliosi esemplari di follia chiamati PROFESSORI.Di loro ne parlerò in modo più dettagliato in seguito ma passiamo alla seconda motivazione.
2) Gli stramaledettissimi Voti:
Abituati alle superiori,allo studio con musica a palla e magari ne faccio solo metà che domani copio dal mio amico mario,all' improvviso vi renderete conto che all'università non si può passare sempre a colpo di culo,e che prendere tutti 18 equivale in fondo a non iscriversi e fare qualcosa che ci gratifichi di più.,
non perchè la sottoscritta abbia una media meravigliosa,semplicemente perchè la gratificazione sarà la forza con cui arriveremo in fondo alla nostra follia...
3)I Compagni carogne e lo Vipere se preferite.
Tra le conoscenze che farete ci saranno di sicuro persone belle e piacevolissime ma tra queste a farsi notare di più si nasconderanno di sicuro le vipere o i bugiardi cronici,detti anche SECCHIONI...si si,l' unica cosa che non cambia mai nel passaggio tra superiori e università e la presenza massiccia di secchioni stronzi e senza vita.Ok a questo proposito loro non faranno altro che cercare con ogni mezzo di farvi saltare i nervi,li vedrete correre da voi dopo un esame orale orrendo per chiedervi il voto e abbassare il capo costernati di fronte al vostro 22...,li vedrete non dirvi nulla dell' esame appena sostenuto o al contrario li sentirete asserire dispiaciuti di non sapere nulla o non aver studiato nulla per poi uscire con un 30 e lode e un sorriso che meriterebbe un pugno con il calcio di ferro dei gangster.
Non vi so dire se queste persone abbiano semplicemente gravi disfunzioni mentali o se siano anche dotati di un ampia dose di insoddisfazione o cattiveria ma così come per le vipere esiste un unico antidoto la più totale indifferenza....
4)I PROFESSORI FRUSTRATI.
Una volta che si è presa confidenza con l' ambiente,ci si rende effettivamente conto che non siamo più di fronte alla scuola dell'obbligo,alla manina alzata per andare ai servizi,e la campanella che suona annunciando davanti a tutti che sei in ritardo..all' Università,anche se non in tutte le facoltà l' accesso è libero,l' educazione rimane ma non più le regole rigide anche semplicemente per un fatto di comodità...
è davvero complicato fare ogni giorno un appello di 200 persone prima di iniziare la lezione.
Ebbene io vi consiglio vivamente di tenere la bocca chiusa davanti a loro,ai Prof Frustrati,piccoli mostri dall' apparenza balorda,o dolci creature dal doppio lato che di punto in bianco si mettono a correrti dietro in corridoio perchè non puoi lasciare la loro lezione 10 minuti prima delle 19 anche se abiti a 80 km di distanza e sai già che arriverai a casa alle 21 e 30 se i treni per una volta saranno capaci di fare il proprio lavoro,ho assistito in prima persona a PROFESSORI,che alla 7 volta che ti bocciano al suo esame prettamente inutile ti sorridono e ti ripetono di essere stati molto bravi....
5)Le GRADUATORIE SULLE UNIVERSITA.
Quando mi sono iscritta io,alla mia meravigliosa scienze delle merendine,tutti mi hanno detto che le facoltà come la mia sarebbero da abolire,così piene di gente che aveva frequentato professionali,
dunque se decidete di iscrivervi,iscrivetevi tutti a Matematica,Fisica nucleare,Giurisprudenza o al'massimo per andare sul sicuro o medicina o tutti i tipi di ingegneria.
Anche se io rimango dell' idea che se si percorre realmente questa pazza via bisogna metterci anche solo un pezzettino di cuore,la fortuna,lo studio,la follia,le medicine non potranno mai,loro da sole offrirvi la via per arrivare in cima al monte,per arrivare a mettere un puntino al tema immenso e imperfetto ma bellissimo che vi ha fatto fare questa enorme e poco saggia pazzia.
6)Il VOTO E I COMPAGNI DI LAUREA....
se al punto sei siete ancora decisi,vi auguro semplicemente una cosa che spero capiti anche a me.
Vi auguro di capitare in una sessione di laurea con studenti simili a voi...si insomma spero abbiate capito il sottile riferimento al voto,alla media aritmetica,a quel momento catartico in cui il vostro misero e sudatissimo voto verrà pronunciato dopo gli altri venti tuoi compagni da 110...e se ve ne capita una così fregatevene,siete arrivati in cima e questo quello che conta.
7)LA VOGLIA DI STUDIARE CHE SE NE Và PROPRIO A DUE ESAMI DALLA FINE..
Ed ecco che ritorno a quello che ho detto prima.Al momento dell'iscrizione insieme alla vostra bella tesserina col vostro sorriso più figo dovrebbero farvi firmare un modulo bianco,più o meno ci sarebbe scritto così: IO,SOTTOSCRITTO/A..dichiaro di essere consapevole che per studiare e laurearmi dovrò impegnarmi e spaccarmi la testa anche quando la voglia di studiare se ne andrà in vacanza permanente e mi lascerà solo e spaurito davanti alla salita più dura e immensa..mi dichiaro inoltre consapevole dei miei limiti e delle mie estreme difficoltà da fine studio e dichiaro che accetterò qualunque voto per finire questa mia lenta agonia.Che dite lo firmereste voi un documento del genere??...
8)GLI ESAMI E LE MATERIE INUTILI.
siamo quasi arrivati alla fine delle mie raccomandazioni e dopo mi aspetta la tesi,beh vi avverto che gli stessi animali di cui vi ho parlato prima,essere di natura inferiore ai primati e ai marsupiali chiamati volgarmente PROFESSORI,daranno vita anche a lezioni e insegnamenti del tutto inutili al prossimo futuro lavorativo,con quantità e materiale di studio non assolutamente appropriato ai crediti posseduti e che non facciate mai lo sbaglio di prendere questi esami alla leggera,saranno di sicuro i peggiori,gli stessi che tireranno fuori da fuori i peggiori istinti omicidi.
9) LA TRAGICA DISOCCUPAZIONE POST-LAUREA...
ma su questa non voglio dilungarmi troppo dai,lo sapete anche voi che la voglia più grande per chi studia con passione qualcosa sarebbe di trovare lavoro e trasformare la passione in lavoro...
10)Semplicemente nulla di queste 10...STUDIATE SE NE AVETE LA POSSIBILITà...
Ok ora qualcuno di voi potrà pensare che sono pazza,e mi manderà un autoambulanza sotto casa,e invece no tenterò per quanto mi sia possibile di spiegarvi la mia idea finale...se ne avete davvero voglia,se ne avete la possibilità e una passione aggrappata alle porte del cuore iscrivetevi sereni e poi venitemi a dire com'è andata la vostra pazzia,strano davvero pensare a una cosa così seria come lo studio come una pazzia,ma per me è stata davvero come un grande salto nel vuoto,una semplice e strampalata studentessa di Alberghiero con la passione per la scrittura e nessuna costanza nello studio ha deciso di intraprendere la scalata di quasi 100 libri,ha pianto,sudato,urlato,a buttato più volte la testa contro il muro e ha lanciato i libri per terra,ha fatto ripetizioni 3 volte a settimana,e colloqui con insegnanti assurdi e ora è qua a due esami e tesi dalla fine..ora vi saluto e vi metto a studiare,alla prossima futuri studenti di pazzia,la sempre vostra cacciatrice di sogni....
Oggi pensavo di parlarvi un po della mia vita reale,di farvi toccare con mano il caos che stravolge quotidianamente la mia testolina..
Ebbene si sono anch'io una Studentessa,un Universitaria Doc..,detta così non ci sarebbe nulla di cui vergognarsi ma le cose si fanno più chiare se vi racconto i pensieri che sembrano esplodermi in testa.
Innanzitutto credo che sia necessario dotare di uno psicologo ogni ragazzo delle superiori intenzionato ad iscriversi all' università,ma anche uno psichiatra,uno strizzacervelli,un neurologo per cani,si insomma qualcuno con lo stomaco d' acciaio e il polso duro che con estrema calma si metta seduto accanto ad ognuno di voi e vi elenchi le 10 motivazioni per cui iscrivervi potrebbe essere una pazzia di proporzioni gigantesche.
All'inizio,ad iscrizione fatta vi sembrerà una festa meravigliosa,nuove materie,un ambiente stimolante
e caloroso,persone simpatiche e piacevoli incursioni al bar e alla macchinetta,e in parte sarà così davvero,ma vi ricordate cose successe a pinocchio dopo le scorribande nel paese dei balocchi? Due belle orecchie d' asino che per noi studenti equivalgono a loro..I temutissimi Esami.Dunque la prima motivazione per non iscrivervi sarà proprio questa.
1)Non vi sarà cosa peggiore del' 1 e dell' ultimo esame,il primo per ovvie questioni di ansia di proporzioni cosmiche,nottate passate a mangiarvi le unghie e pomeriggi passati a lanciarvi con la testa contro il muro ripetendo per la 90 esima volta la famiglia linguistica dell'ultimo paese sperduto delle isole Samoa,e l'ultimo per la semplice consapevolezza che potrai doverlo fare una media di 5/6/8/10 volte
e non esclusivamente per cause vostre ma per cause dirette di quei meravigliosi esemplari di follia chiamati PROFESSORI.Di loro ne parlerò in modo più dettagliato in seguito ma passiamo alla seconda motivazione.
2) Gli stramaledettissimi Voti:
Abituati alle superiori,allo studio con musica a palla e magari ne faccio solo metà che domani copio dal mio amico mario,all' improvviso vi renderete conto che all'università non si può passare sempre a colpo di culo,e che prendere tutti 18 equivale in fondo a non iscriversi e fare qualcosa che ci gratifichi di più.,
non perchè la sottoscritta abbia una media meravigliosa,semplicemente perchè la gratificazione sarà la forza con cui arriveremo in fondo alla nostra follia...
3)I Compagni carogne e lo Vipere se preferite.
Tra le conoscenze che farete ci saranno di sicuro persone belle e piacevolissime ma tra queste a farsi notare di più si nasconderanno di sicuro le vipere o i bugiardi cronici,detti anche SECCHIONI...si si,l' unica cosa che non cambia mai nel passaggio tra superiori e università e la presenza massiccia di secchioni stronzi e senza vita.Ok a questo proposito loro non faranno altro che cercare con ogni mezzo di farvi saltare i nervi,li vedrete correre da voi dopo un esame orale orrendo per chiedervi il voto e abbassare il capo costernati di fronte al vostro 22...,li vedrete non dirvi nulla dell' esame appena sostenuto o al contrario li sentirete asserire dispiaciuti di non sapere nulla o non aver studiato nulla per poi uscire con un 30 e lode e un sorriso che meriterebbe un pugno con il calcio di ferro dei gangster.
Non vi so dire se queste persone abbiano semplicemente gravi disfunzioni mentali o se siano anche dotati di un ampia dose di insoddisfazione o cattiveria ma così come per le vipere esiste un unico antidoto la più totale indifferenza....
4)I PROFESSORI FRUSTRATI.
Una volta che si è presa confidenza con l' ambiente,ci si rende effettivamente conto che non siamo più di fronte alla scuola dell'obbligo,alla manina alzata per andare ai servizi,e la campanella che suona annunciando davanti a tutti che sei in ritardo..all' Università,anche se non in tutte le facoltà l' accesso è libero,l' educazione rimane ma non più le regole rigide anche semplicemente per un fatto di comodità...
è davvero complicato fare ogni giorno un appello di 200 persone prima di iniziare la lezione.
Ebbene io vi consiglio vivamente di tenere la bocca chiusa davanti a loro,ai Prof Frustrati,piccoli mostri dall' apparenza balorda,o dolci creature dal doppio lato che di punto in bianco si mettono a correrti dietro in corridoio perchè non puoi lasciare la loro lezione 10 minuti prima delle 19 anche se abiti a 80 km di distanza e sai già che arriverai a casa alle 21 e 30 se i treni per una volta saranno capaci di fare il proprio lavoro,ho assistito in prima persona a PROFESSORI,che alla 7 volta che ti bocciano al suo esame prettamente inutile ti sorridono e ti ripetono di essere stati molto bravi....
5)Le GRADUATORIE SULLE UNIVERSITA.
Quando mi sono iscritta io,alla mia meravigliosa scienze delle merendine,tutti mi hanno detto che le facoltà come la mia sarebbero da abolire,così piene di gente che aveva frequentato professionali,
dunque se decidete di iscrivervi,iscrivetevi tutti a Matematica,Fisica nucleare,Giurisprudenza o al'massimo per andare sul sicuro o medicina o tutti i tipi di ingegneria.
Anche se io rimango dell' idea che se si percorre realmente questa pazza via bisogna metterci anche solo un pezzettino di cuore,la fortuna,lo studio,la follia,le medicine non potranno mai,loro da sole offrirvi la via per arrivare in cima al monte,per arrivare a mettere un puntino al tema immenso e imperfetto ma bellissimo che vi ha fatto fare questa enorme e poco saggia pazzia.
6)Il VOTO E I COMPAGNI DI LAUREA....
se al punto sei siete ancora decisi,vi auguro semplicemente una cosa che spero capiti anche a me.
Vi auguro di capitare in una sessione di laurea con studenti simili a voi...si insomma spero abbiate capito il sottile riferimento al voto,alla media aritmetica,a quel momento catartico in cui il vostro misero e sudatissimo voto verrà pronunciato dopo gli altri venti tuoi compagni da 110...e se ve ne capita una così fregatevene,siete arrivati in cima e questo quello che conta.
7)LA VOGLIA DI STUDIARE CHE SE NE Và PROPRIO A DUE ESAMI DALLA FINE..
Ed ecco che ritorno a quello che ho detto prima.Al momento dell'iscrizione insieme alla vostra bella tesserina col vostro sorriso più figo dovrebbero farvi firmare un modulo bianco,più o meno ci sarebbe scritto così: IO,SOTTOSCRITTO/A..dichiaro di essere consapevole che per studiare e laurearmi dovrò impegnarmi e spaccarmi la testa anche quando la voglia di studiare se ne andrà in vacanza permanente e mi lascerà solo e spaurito davanti alla salita più dura e immensa..mi dichiaro inoltre consapevole dei miei limiti e delle mie estreme difficoltà da fine studio e dichiaro che accetterò qualunque voto per finire questa mia lenta agonia.Che dite lo firmereste voi un documento del genere??...
8)GLI ESAMI E LE MATERIE INUTILI.
siamo quasi arrivati alla fine delle mie raccomandazioni e dopo mi aspetta la tesi,beh vi avverto che gli stessi animali di cui vi ho parlato prima,essere di natura inferiore ai primati e ai marsupiali chiamati volgarmente PROFESSORI,daranno vita anche a lezioni e insegnamenti del tutto inutili al prossimo futuro lavorativo,con quantità e materiale di studio non assolutamente appropriato ai crediti posseduti e che non facciate mai lo sbaglio di prendere questi esami alla leggera,saranno di sicuro i peggiori,gli stessi che tireranno fuori da fuori i peggiori istinti omicidi.
9) LA TRAGICA DISOCCUPAZIONE POST-LAUREA...
ma su questa non voglio dilungarmi troppo dai,lo sapete anche voi che la voglia più grande per chi studia con passione qualcosa sarebbe di trovare lavoro e trasformare la passione in lavoro...
10)Semplicemente nulla di queste 10...STUDIATE SE NE AVETE LA POSSIBILITà...
Ok ora qualcuno di voi potrà pensare che sono pazza,e mi manderà un autoambulanza sotto casa,e invece no tenterò per quanto mi sia possibile di spiegarvi la mia idea finale...se ne avete davvero voglia,se ne avete la possibilità e una passione aggrappata alle porte del cuore iscrivetevi sereni e poi venitemi a dire com'è andata la vostra pazzia,strano davvero pensare a una cosa così seria come lo studio come una pazzia,ma per me è stata davvero come un grande salto nel vuoto,una semplice e strampalata studentessa di Alberghiero con la passione per la scrittura e nessuna costanza nello studio ha deciso di intraprendere la scalata di quasi 100 libri,ha pianto,sudato,urlato,a buttato più volte la testa contro il muro e ha lanciato i libri per terra,ha fatto ripetizioni 3 volte a settimana,e colloqui con insegnanti assurdi e ora è qua a due esami e tesi dalla fine..ora vi saluto e vi metto a studiare,alla prossima futuri studenti di pazzia,la sempre vostra cacciatrice di sogni....
giovedì 21 marzo 2013
IL SAPORE VERO DI UN AMICIZIA FINITA.....
Buongiorno sognatori/sognatrici...
stamattina ho deciso di usare l' azzurro in onore dell' inizio della primavera..il mio cuore
ibernato dal ghiaccio dell' inverno si sta pian piano sciogliendo e anche se ancora chiusa in casa a causa dell' influenza mi sembra di percepire il profumo leggero dei fiori di primavera...
Ma non è sufficiente la primavera ad arginare la delusione,la rabbia,il caos che mi esplode dentro e mi fà urlare il cuore di un urlo muto...
Perchè sono così delusa,vi chiederete voi,dolci sognatori distratti in un mondo troppo grande per voi,beh diciamo che sono delusa da un amicizia che dopo 5 anni si è rotta in mille pezzi,se potessi o dovessi trovare le parole più giuste o corrette per delineare la situazione credo che inizierei con una metafora di che cos'è per me l'Amicizia.
L'amicizia è un fiore raro dal profumo delizioso e dai dolci petali che con la loro delicatezza emanano una luce dolcissima e soave,l'amicizia è un gioiello costruito interamente a mano,è un piccolo lago di miele fuso che scivola piano sulle nostre labbra per arrivare in un attimo nei meandri più profondi del nostro cuore,nelle profondità nascoste della nostra anima,le stesse che raramente conosciamo e assaporiamo se non sono gli altri a farcele conoscere.La vera amicizia è una roccia di granito,è marmo plasmato sotto poche dita,forse persino solo due o 3,è una promessa silenziosa ma che quando la pronunci fa un rumore immenso e ti si scuarcia nel cuore...
stamattina ho deciso di usare l' azzurro in onore dell' inizio della primavera..il mio cuore
ibernato dal ghiaccio dell' inverno si sta pian piano sciogliendo e anche se ancora chiusa in casa a causa dell' influenza mi sembra di percepire il profumo leggero dei fiori di primavera...
Ma non è sufficiente la primavera ad arginare la delusione,la rabbia,il caos che mi esplode dentro e mi fà urlare il cuore di un urlo muto...
Perchè sono così delusa,vi chiederete voi,dolci sognatori distratti in un mondo troppo grande per voi,beh diciamo che sono delusa da un amicizia che dopo 5 anni si è rotta in mille pezzi,se potessi o dovessi trovare le parole più giuste o corrette per delineare la situazione credo che inizierei con una metafora di che cos'è per me l'Amicizia.
L'amicizia è un fiore raro dal profumo delizioso e dai dolci petali che con la loro delicatezza emanano una luce dolcissima e soave,l'amicizia è un gioiello costruito interamente a mano,è un piccolo lago di miele fuso che scivola piano sulle nostre labbra per arrivare in un attimo nei meandri più profondi del nostro cuore,nelle profondità nascoste della nostra anima,le stesse che raramente conosciamo e assaporiamo se non sono gli altri a farcele conoscere.La vera amicizia è una roccia di granito,è marmo plasmato sotto poche dita,forse persino solo due o 3,è una promessa silenziosa ma che quando la pronunci fa un rumore immenso e ti si scuarcia nel cuore...
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