Buondì sognatrici e sognatori alla ricerca di sensazioni che vi facciano sentire vivi...
a volte durante queste giornate grigie di finta primavera mi capita di lasciare la testa libera di viaggiare verso lidi lontani e ripenso con gioia e leggerezza alla mia esperienza di volontariato.
Consiglierei a chiunque di voi di provare per almeno una volta nella vita un lavoro a stretto contatto coi bimbi,i bimbi riempiono il cuore e l'anima di una sensazione stupenda che si chiama gioia pura.è LA FAMOSISSIMA sindrome del fanciullino di pascoli,il desiderio di lasciar libera la propria parte infantile senza alcuna paura di sentirti folle o giudicato male.
Oppure più semplicemente è che dentro ad ogni bambino brilla una luce bellissima che emana il suo calore nel modo più naturale e libero possibile,una luce che ognuno di noi possiede fin dalla nascita e ci permette di credere ed emozionarci davanti alle cose più piccole e stupide certi che se credendoci e amandole un giorno diventeranno grandi e stupende.
Poi pian piano che si cresce,la vita si diverte a prenderci in giro e a metterci alla prova,la stessa vita che da piccoli ci coccolava e in cui ridevamo spensierati correndo dietro ad un aquilone ora ci schiaffeggia con violenza e vigliaccheria,ci porta in alto imbrogliandoci,e una volta arrivati a tremila metri di altezza ci spezza le ali e noi cadiamo tra la polvere e il sangue,e a tratti mastichiamo un dolore che non riusciamo a mandare giù,e allora quella luce piano piano si affievolisce e a volte si spegne togliendoci ogni volontà di emozionarci e credere nei nostri sogni.
E allora la gente,moltissima di questa gente deambula senza passioni,o desideri o fame di vivere emozioni capaci di farci spiccare il volo mentre altri trovano il coraggio di mantenere in vita un piccolo luminicino di quella stessa luce e alimentarlo un pò ogni singolo giorno,attraverso un sorriso,un bacio,una sorpresa inaspettata alla persona che ami e che facendola felice regala una gioia immensa anche a se stessi.E allora da quel piccolo lumicino si può riaccendere una luce vera,grande,potente e sincera,e di nuovo ritorna la capacità di amare e amarsi senza ostacoli o riserve,senza paure,distanze,senza fare differenze che nell'infanzia non esistono e arrivano nell'età adulta per ricordarci quanto sia triste abbandonare di colpo la gioia profonda del semplice stare insieme al'di la di quelle differenze oggettive e immutabili che però si trasformano in briciole se si è abbastanza capaci e coraggiosi da vederle con la leggerezza e la maturità di chi guarda al di là di pregiudizi stupidi e velenosi,di vederle e considerarle ma sopprattutto accettarle come arricchimento e non come qualcosa destinato a separarci per sempre.
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